Venerdì 19 Giugno 2009, Parco del Cormor, Udine

Abbiamo voluto rappresentare idealmente gli anni’70 attraverso i ritratti di alcuni
personaggi/icona di quegli anni. Un ideale filo rosso collega le figure che abbiamo
raccolto in questa installazione:
-la loro vita ha attraversato quegli anni con il bagliore di una stella cadente e, come le
meteore, si è interrotta improvvisamente e tragicamente.
-di quella splendida traccia nel firmamento della creatività umana, resta uno “shining” che
perdura fino ai nostri giorni.
-nei loro nomi o nickname compare sempre l’iniziale “J”
-tutti questi personaggi si sono caratterizzati per una fortissima carica di rottura contro
l’omologazione, il perbenismo, la “morale comune”.

L’installazione di Ikon, riprende il concetto ludico del vecchio gioco dei cubi figurati, dove
ogni faccia del poliedro rappresenta una parte di un ritratto completo.
Sta al visitatore ricostruire, in una sorta di “identikit” il viso del personaggio risalendo
nella propria memoria interiore ai tratti dell’artista.

Il creative team di Ikon è: Nicola Picogna/Matteo Scala/Alberto Larizza/ Gianni Antoniali.
Special tanks all’artigiano scenografo Paolo Cossa per l’accurata costruzione dei solidi e a
Luce srl per la stampa delle gigantografie.
altre foto dell’evento su: flickr










